"La legge obbligava a quello che non dava, la grazia dà quello a cui ci obbliga" (Pascal)
12 AGO 20

Il Direttore ha un bel dire che contro la crisi bisogna essere razionali eche resistere con le armi al fisco non è da eroi, è nobile l'appello deifilosofi a ricorrere alle virtù etiche e dianoetiche in risposta ai nostripersecutori o aguzzini, come Socrate incarcerato insegna ai suoi discepoli.Ma non tiene conto della natura storpiata degli uomini, i quali non tantoper ignoranza del bene quanto per impotenza metafisica nel perseguirlo siritrovano ad assecondare il naturale istinto di sopravvivenza. Lo stessoDirettore che mesi fa rimproverò al moralista Eco di non capire Kant,laddove costui parla del legno storto dell'umanità, capirà cosa intendo.La ragione giunta per gradi a descrivere la perfezione del bene morale allafine si arresta, può persino dimostrarne la necessità universale ma nonpersuaderne la libertà individuale, per questo si risolve solitamente aimporlo compiendo il salto logico dell'imperativo categorico o quellopolitico dello Stato etico. L'istinto, a differenza dell’intelligenza cheè un dono degli Dei, è una dotazione universale della natura ai viventiper preservare se stessa: come anche l'animale più timido e spauritostretto all'angolo dai predatori rivela una forza e un'agilità fuori dallanorma, così anche l'uomo più mite messo alle corde da nemici o esattoristrozzini rivela una furia di cui non si sospettava capace, poco cambia chela rivolga contro se stesso o contro 15 malcapitati. Tali reazioni non sonocrisi psicotiche ma costanti naturali della casistica comportamentale,contro le quali è vano e assurdo lanciare invettive o scaricare l'estintoredella ragione dialettica, come sarebbe vano e assurdo cercare di sedare untemporale con la parola. Tale potere è concesso solo ai maghi, che allamaniera di Prospero sanno come sottomettere gli spiriti dell'aria ai proprivoleri, oppure a Dio stesso, come hanno visto i discepoli increduli sullabarca, ma è negato ai filosofi e ai sapienti, per quanto saggi eintelligenti.